Carmela Blog

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FRANCAMENTE 'STI AMERI CANI HANNO SFRAVECATO LA MINCHIA
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6 days ago

BISCA
Reload dal 2022 su questa pagina.(Pezzo di riferimento:" Siamo in guerra" come scimmie fatte il cervello in pappa e l'anima in liquidazione. Da "Il Lago artificiale" pubblicato nel 2025)Così accolsi la tempesta mediatica del 2022 che si vomitò a reti unificate su tutti noi poveri traumatizzati post pandemici e neo arruolati nelle file del Nazi Onanismo Atlantico in versione idiozia bellica col vizietto inNATO. L’informazione Tossica – È evidente che il -sistema mediatico integrato- butta a risucchiarci dentro la guerra. Questo è pacifico (scusate il bisticcio di parole).È altresì evidente che il mondo dell’informazione si è arruolato di buon grado nelle fila del Neo Nazi-onalismo Atlantico; pervaso come è da un ancestrale fobico risentimento contro il mostro ex sovietico, la Russia, e contro la nuova regina orientale, la Cina lontana e misteriosa. D'altronde il culto del nemico è sempre stato vivo dalle parti dell’occidente bianco e suprematista e nei salotti catodici della convivialità culturale progressista e democratica. È evidente inoltre che la teutonica compattezza dimostrata dagli operatori dello “intrattenimento bagnato di informazione” e/o della “informazione bagnata di intrattenimento”, che poi è lo stesso, (infotainment lo chiamano quelli à la page), non è casuale o spontanea. Anzi. È un istinto riflesso condizionato e tassativo come uno spot pubblicitario nella fascia di maggiore ascolto nello show del sabato sera. Alla proverbiale idiozia sistemica del comparto, si è aggiunta, esaltandosi, la naturale propensione al servilismo e al conformismo piccolo borghese tipica dei professionisti mediatici di casa nostra. I ‘piccoli uomini ingranaggio’ dello spettacolo perenne, spaventati dalla responsabilità che il nuovo ruolo di promotori e garanti di guerra impone loro, si abbarbicano alle rassicuranti ricostruzioni fornite dal manuale minimo della identità occidental-democratico-liberale-euro-bianca e al suo campionario di stantii cliché e vuote ideologie. E nel farlo abbondano in zelo e trucco di scena. E così i media, che sono l’arma più potente nelle mani del potere occidentale e costituiscono la prima linea del fronte in situazioni di conflitto manifesto, passano senza batter ciglio dalla gestione dell’ordinaria amministrazione, della sedazione quotidiana, della persuasione spicciola, dell’intrattenimento soft, alle dure pratiche dello spettacolo di guerra, con le sue inevitabili asprezze, urgenze e fetide arguzie. Lo spirito con cui il corpo dei professionisti dello spettacolo si è adeguato alle mutate condizioni belliche è commovente per devozione, impegno, ipocrisia e … idiozia.Fedeli servitori della macchina imperiale Euro Atlantica, questi adulatori dell’occidente e delle sue narrazioni tossiche, si sentono finalmente liberi di dare sfogo ai loro bassi istinti gregari e al loro razzismo ancestrale. E te lo sbattono pure in faccia, con l’arroganza del “bullizzato” represso che sente finalmente di potere esagerare. In questo stato di eccezione infinito, che segue una pandemia devastante, dicono: siamo in guerra! E io per una volta sono d’accordo. Solo che nella mia guerra il nemico ha le loro sembianze. Il loro volto. Il loro modo di fare e di dire.Sono loro!Loro, i soldati dell’idiozia in conto capitale. I mercenari dell’inganno, i cavalieri della menzogna, i pedagoghi della sopraffazione e della diseguaglianza. I mezzadri del latifondo mediatico. Gli affiliati alle famiglie trafficanti in consenso e sedativi. Gli spacciatori di buoni sentimenti a buon mercato a buon rendere a buon pro ti faccia, tagliati con pessime polveri sottili. I manipolatori dementi della connessione perenne.Sono loro, con il loro sistema di complicità omertose, di vile unanimismo, di piatta accondiscendenza agli ordini del padrone, di sordida reverenza allo spirito del tempo plasmato dall’ufficio marketing o chi per lui.Sono loro, compatti, tutti. Tutti, tutti. In formidabile sincronia. Giornalisti, opinion maker, cronisti, blogger, filosofi, calciatori, attori, cantanti, intrattenitori, conduttori, analisti, statistici, astrologi, scienziati, Maria de Filippi, Par’Enz’, Par’o cazz’, Formigli e i suoi conigli dal cilindro fuggiti, Bianca detta Berlinguer, Concitata de Gregaria, Giletti, Tele Se Ma Forse, Mannoni, Burioni, Botteri, Gramellini, Rampini, Cuffaro, Flor’iss ess’ e o malament’, FFazio FFabio, De Luca Erri, Lerner Gad, Lillie Krugher, Mentana, Vespa, Saviano, e poi Di Miao Miaio, un tanto a Letta, Draghi e Zombie, Speranza, Il PD, Il M5S, Fratelli d’Italia, la lega, la rogna, la sfiga, Bonino, Vieni avanti cretino …Tutti Tutti. Spezzeremo le reni alla Grecia! … ops. scusate era la Russia.Tutti con il nemico ben inquadrato nel mirino della loro professionale acredine bellicista. Mercenari della guerra mediatica e taglia gola digitali della manipolazione spettacolare al soldo degli Anglo Americriminali.Tutti. Ma proprio tutti tutti … sono … siete il mio nemico!È un odio inNATO-Carmelabi See MoreSee Less
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1 week ago

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DARIO.Nuovo brano pubblicato sul Tubo.-Dario – Tratto dall'album "Il Lago Artificiale".Dedicato a Dario Jacobelli!BISCA suona. See MoreSee Less
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1 week ago

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La LumakaPiù che una canzone questo pezzo è un piccolo saggio di strategia politica:"La lumaca ha il passo un po' lento ma sa sempre dove andare a parare… "a passo di lumaka -BISCA See MoreSee Less
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2 weeks ago

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Ha senso suonare in tempo di guerra? Questa è la domanda che ultimamente mi assilla.E non riesco a darmi una risposta.Qui sotto una riflessione di Bertolt Brecht– Bertolt Brecht parlava di alberi in tempi bui, come in "A coloro che verranno" (1939), per sottolineare l'assurdità di discorsi "innocenti" (come la natura) quando la guerra e la violenza (le "troppe stragi") impongono silenzio e distrazione, rendendo persino parlare di alberi "quasi un delitto", un lusso che nasconde la dura realtà delle ingiustizie e della fame. L'idea è che in un mondo dilaniato, persino un atto apparentemente innocuo come discutere di alberi diventa un crimine perché ignora la sofferenza umana – . See MoreSee Less
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2 weeks ago

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Viva Palestina Viva L’ULTIMO VOLO (di un assassino con le ali e la stella di David sul petto)Questo pezzo parla degli ultimi minuti di vita di un Top Gun Israeliano colto nella sua finale missione assassina contro i Palestinesi.Il testo cerca di ricostruire le riflessioni solitarie del pilota nell’abitacolo del suo velivolo: una raggelante terminale introspezione.Tale dialogo immaginario è il frutto di una mia ossessione: cosa muove un uomo istruito, educato, preparato, “professionale”, a vomitare la sua asimmetrica potenza distruttiva sul mondo di sotto? Cosa gli passa per la testa mentre bombarda dei civili inermi? E tutto solo per eseguire un ordine? Forse la consapevolezza della totale impunità nella quale potrà agire il suo “crimine” gli stimola le ghiandole motivazionali e la crudeltà più cieca? Come in quella pubblicità – ti piace vincere facile -?In un crescendo di perversa euforia animale?Oppure, al contrario, è l’assoluta mancanza di empatia col mondo che gli permette di eseguire gli ordini più truci? Sinceramente non so darmi una risposta. Quando ero piccolo era rarissimo che un bestione si prendesse la questione con un mingherlino di età inferiore. Per quanto potesse essere fetente e prepotente il gaglioffo, non accadeva.Sarebbe stato un gesto di una viltà troppo grande, assoluta. E i bambini ci tengono a queste cose.“ T’a fai co ‘e cchiu piccirill’. Lota!” Questa turpe mattanza a senso unico va avanti da settanta anni. Generazioni di vili assassini si alternano alla guida delle fetide macchine volanti per sterminare l’inerme mondo di sotto, bambini, donne, vecchietti e semplici umani; con razzi, ordigni, bombe, a grappolo, al fosforo, alla coque, a la carte, alla Kitammuort’.Me la vedo la scena di questo pilota con la stella di David sul petto che sull’uscio di casa saluta la sua mogliettina e le dice:” Non dovrei fare tardi cara, il tempo di scannare qualche palestinese e maciullare qualche bambino e poi torno a casa in tempo per lo spritz con gli amici. Mi raccomando fatti bella che stasera usciamo”.Normalità e abominio. Abominio e normalità. Come se nulla fosse. Questa la mia ossessione. Più che “la banalità del male” penso alla “quotidianità del male”.Alla sua petulante routine. Alla sua sordida persistenza.E poi penso alla convivenza di tutti noi, occidentali-bianchi-europei, con la follia del colonialismo religioso e fanatico prodotto dagli Israeliani e dai suoi governi disturbati, in combutta con i padrini d’oltre oceano. Noi sodali e complici di un bellicismo genocida e arrogante senza neanche sapere bene il perché. Quasi fosse una moda alla quale per pigrizia o insipienza non ci si riesce a sottrarre.E la morte celebra il suo trionfo a Gaza!Viva Palestina Viva – BISCA suona Qui sotto il testo completo della canzone:L’ULTIMO VOLO (di un assassino con le ali e la stella di David sul petto) Posso irrompere in scena in ogni momentoper diventare strumento delle altrui parole.Sono altamente specializzato, istruito ed addestrato;sono anche laureato, so volare e planare,so centrare un bersaglio, giuro, da 10000 metri d’altezzacome una carezza precisa che fa rabbrividire.Faccio danno a comando, giuro, e ne sono fiero;faccio danno a comando, giuro, e ne sono fiero;c’è chi dice che la mia è solo ottusa dedizione ecriminale superficialità …ma io non credo faccio sempre e solo il mio dovere…il mio dovere.Non ho bisogno di niente ho già tutto quello che mi serve,ogni cosa.Non ho bisogno di niente ho già tutto quello che mi serve,ogni cosa.E poi tutto conferma che la tesi è giusta.Faccio evoluzioni, giuro, con le macchine volanti;esprimo la potenza, giuro, della mia nazione.Ho un discreto bagaglio, giuro, di verifiche sul campo,di esperienze e convinzioni ed agisco in conseguenza.C’è qualcuno che dice, giuro, che io sia un assassino,che io sia un assassino con le ali e la stella di David.Ma non credo che sia giusto, io difendo solo il muro,i coloni e la pace, ed anche i Palestinesi.I Palestinesi vanno difesi da sé stessi… se stessi!I Palestinesi vanno difesi da sé stessi… se stessi!Sono tutti terroristi, sodali e complici,estremisti e vittimisti, islamici!Io volo leggero e veloce tra le nuvole,loro strisciano a terra pesanti e lenti.Io volo leggero e veloce tra le nuvole,loro strisciano a terra pesanti e lenti.Non ho bisogno di niente ho già tutto quello che mi serve,ogni cosa.Non ho bisogno di niente ho già tutto quello che mi serve,ogni cosa.Io volo leggero e veloce tra le nuvole,loro strisciano a terra pesanti e lenti.L’ultimo volo fu quello più alto … oltre le nuvole … oltre lo spazio. See MoreSee Less
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