Carmela Blog

Copertina per BISCA
5,824
BISCA

BISCA

QUESTA PAGINA È SOTTOPOSTA A CENSURA
FRANCAMENTE 'STI AMERI CANI HANNO SFRAVECATO LA MINCHIA
Seguici sul canale BISCA UFFICIALE su telegram
https://t.me/BISCAufficiale

7 days ago

BISCA
Anno 1984Devastante …– Prendi quella gente com'è –hot tanta musica – '80 BISCA(nei commenti c'è anche la versione live alla Rote Fabrick) See MoreSee Less
Visualizza su Facebook

1 week ago

BISCA
PEDOASSASSINI Sono circa dieci anni che uso l’espressione “Pedoassassini” riferendomi agli Israeliani e agli Americani nelle loro turpi attività genocidarie contro i Palestinesi. Accostare la parola ‘Pedo’ ad ‘Assassini’ mi sembrava un buon modo per comunicare il disgusto che provo verso questi squallidi criminali che si accaniscono contro i bambini Palestinesi in modo perverso, disturbato, malato, continuo.I bambini Palestinesi sono vittime delle morbose attenzioni del sistema repressivo Israeliano; sono arrestati, imprigionati, brutalizzati, colpiti, uccisi, violati tutti i giorni. E dal sette ottobre 2023 anche di più.È evidente lo slittamento che la parola Pedo-assassini vuole produrre: pedofili > assassini.Poi scoppia lo scandalo degli Epstein File. La perversione del potere/il potere della perversione.Ancora Israele e USA. Servizi segreti. Poteri occulti. Ancora Pedofilia e turpitudine delle élite occidentali.Apparati militari di intelligence che gestiscono il traffico di trafficanti di corpi. Abominio di Entità Bio fobiche. Tutto diventa insopportabilmente evidente.USAssassini – by BISCA See MoreSee Less
Visualizza su Facebook

1 week ago

BISCA
L’infinita distanzaQuello che fa impressione è l’infinita distanza che passa tra l’orrore reale della nostra civiltà uccidentale al collasso e la rappresentazione normalizzata che ne fa un sistema mediatico deforme che vorrebbe persuadere il mondo intero che tutto procede per il meglio; nell’abominio di un corpo in necrosi e di un liberismo in cancrena che vomita guerra e genocidio, delirio suprematista e servile codardia, perversione a buon mercato di cervelli frollati e fottuti. Autoritarismo dell’idiozia e ipocrisia criminale di visi pallidi in tempesta ormonale. Etica ed estetica della guerra in conto capitale.I nodi alla fine vengono al pettine e lo spettacolo che si offre allo sguardo è quello di un cuoio capelluto spelacchiato, se non calvo, con qualche rada rimanenza di peli improbabili. E la parrucca oramai non regge più sulle teste precarie delle putride elité occidentali orfane dei fasti della setta di Epstein e della compatibilità sistemica dei suoi cicisbei di corte. L’infinita distanza, dicevo, che passa tra l’inquietante normalità quotidiana di uno sballottato, confuso, stropicciato uomo comune e l’euforia malata e perversa ostentata dai cartonati del potere che tanto si portano oggi nel nostro universo atlantico fatto di geriatrici influencer col pannolone, squallidi piazzisti di morte e maschie invasate dal pensiero bellico, fotografano meglio di mille parole lo spessore millimetrico del primo piano di fake humans e proto-zombie in crisi di astinenza nel nulla farcito di merda del quotidiano sussistere. Gente come T’rump ‘o cazz’, Bidet, Bibi e Bibò, Matt Mattarella, Lilla Balilla e Kalvin Sklein, e Oh Bah Mah, il e la Clinton, Rubbio, Cribbio, a-Vanz, pieno di Mertz, e poi questo e quello, i baltici un tanto al chilo, i nazistielli, i germanolettici, i microbi transalpini, i “fuori dall’Europa ma sempre lì a rompere il cazzo” sudditi della regina morta, gli ispanici un poco e un poco (un poco socialisti, un poco monarchici, comunque russofobici), gli evanescenti Canadesi, i groelandi, austriaci, belgi, è una bolgia, i borgia, i Ggioggia, Draghi, perché ti droghi? Digli di smettere! I cessi d’oro, l’argenteria di famiglia, la tac al Monaldi che te la sogni la notte, Black Rock che più black non si può, la Tim, Tom e Jerry, Netflix, Space X, one fix, lo spritz, MisterX, Master Chef, l’Imodium, l’enterogermina, vieni avanti cretino … Insomma hai capito.Bio fobici uccidentali – By BISCA(Brano di riferimento: "Lo Sperma del Diavolo") See MoreSee Less
Visualizza su Facebook

2 weeks ago

BISCA
Miracoli(Dario Jacobelli)Io sono un miracolato,consideriamo quando sono nato,consideriamo il giornoo l'anno.Eccoritorno con la menteal tempo del primo latteera il 9/3/57.Ritorno al tempodel mio primo vagitoera un giorno uggiatoa tratti piovesono nato nel '69, il 30 marzo.E' strano dire"ricordo il primo giorno"parlando di sé,eppure io lo ricordosono nato nel '73, il 9 lugliosono nato nel '55sono nato nel '64sono nato nel '70apparendo da un giorno all'altro.E da quando sono natomiracolato sono…da quando sono natomiracolato sono…Sono nato in un mondo dove la vitasi trasforma in cose.I giorni ad esempio,si trasformano in banconote;le insicurezze in case.E il tempo sotto il tocco del Santomuta in intrattenimentoIl tempo sotto il tocco del Santomuta in intrattenimentoIl tempo sotto il tocco del Santomuta in intrattenimentoSono nato nel ‘55Sono nato nel ‘70Sono nato nel '75era aprile ed era il 7e da quel giorno le oresi trasformano in sigaretteUn pianto si è trasformato in punizioneLa calvizie in lozioneSono nato nel '75era aprile ed era il 7e ho trasformato l’ansia di esistereIn due belle motocicletteE’ commovente vivere nel miracoloOgni ostacolo che c’è tra te e il piacere saltaL’amarezza diventa un gelatoL’inquietudine una raccoltaLa vanità diventa una boccettaLa solitudine una bollettaUn rosario di giorni tutti ugualipuoi trasformarlo in un pacchetto di cambialie l’affetto dei genitori nella voce dei televisori… ah questo è banale, ma tanto vale che sia ricordatopoiché anche questo fa parte del mio mondo miracolatoMutazioni magie giochi di prestigioti mettono a tuo agioti accompagnano, ti accarezzano la pelle.Ma sulle spalle c’è una pressione che mette in tensione i muscoli del collo.Nessuno si ferma agli uomini ribolle il sangue.Trasformare trasformare trasformareTrasformare trasformare trasformareTrasformare trasformare trasformareTrasformare trasformare trasformareUn Miracolo …Un Miracolo,ogni ostacolo va rimossoanche se la gente solubile all’aria sempre più spesso te la trovi davantianche se la gente solubile all’aria sempre più spesso te la trovi davantiIo sono nato nel ’55 nel ’60 nel ‘70E ho trasformato la mancanza di terraIn un vaso con dentro una pianta.C’è chi dice non cambia nienteSe a cambiare non è la genteC’è chi dice non cambia nienteSe a cambiare non è la genteC’è chi dice non cambia nienteSe a cambiare non è la gente …C’è chi dice non cambia nienteSe a cambiare non è la gente …Ma nel mio mondo sono le cose che danno spettacoloMiracolo Miracolo Miracolo !C’è chi dice non cambia nienteSe a cambiare non è la genteC’è chi dice non cambia nienteSe a cambiare non è la genteC’è chi dice non cambia nienteSe a cambiare non è la gente …C’è chi dice non cambia nienteSe a cambiare non è la gente …Ma nel mio mondo sono le cose che danno spettacoloMiracolo Miracolo Miracolo ! See MoreSee Less
Visualizza su Facebook

2 weeks ago

BISCA
L’infinita distanzaQuello che fa impressione è l’infinita distanza che passa tra l’orrore reale della nostra civiltà uccidentale al collasso e la rappresentazione normalizzata che ne fa un sistema mediatico deforme che vorrebbe persuadere il mondo intero che tutto procede per il meglio; nell’abominio di un corpo in necrosi e di un liberismo in cancrena che vomita guerra e genocidio, delirio suprematista e servile codardia, perversione a buon mercato di cervelli frollati e fottuti. Autoritarismo dell’idiozia e ipocrisia criminale di visi pallidi in tempesta ormonale. Etica ed estetica della guerra in conto capitale.I nodi alla fine vengono al pettine e lo spettacolo che si offre allo sguardo è quello di un cuoio capelluto spelacchiato, se non calvo, con qualche rada rimanenza di peli improbabili. E la parrucca oramai non regge più sulle teste precarie delle putride elité occidentali orfane dei fasti della setta di Epstein e della compatibilità sistemica dei suoi cicisbei di corte. L’infinita distanza, dicevo, che passa tra l’inquietante normalità quotidiana di uno sballottato, confuso, stropicciato uomo comune e l’euforia malata e perversa ostentata dai cartonati del potere che tanto si portano oggi nel nostro universo atlantico fatto di geriatrici influencer col pannolone, squallidi piazzisti di morte e maschie invasate dal pensiero bellico, fotografano meglio di mille parole lo spessore millimetrico del primo piano di fake humans e proto-zombie in crisi di astinenza nel nulla farcito di merda del quotidiano sussistere. Gente come T’rump ‘o cazz’, Bidet, Bibi e Bibò, Matt Mattarella, Lilla Balilla e Kalvin Sklein, e Oh Bah Mah, il e la Clinton, Rubbio, Cribbio, a-Vanz, pieno di Mertz, e poi questo e quello, i baltici un tanto al chilo, i nazistielli, i germanolettici, i microbi transalpini, i “fuori dall’Europa ma sempre lì a rompere il cazzo” sudditi della regina morta, gli ispanici un poco e un poco (un poco socialisti, un poco monarchici, comunque russofobici), gli evanescenti Canadesi, i groelandi, austriaci, belgi, è una bolgia, i borgia, i Ggioggia, Draghi, perché ti droghi? Digli di smettere! I cessi d’oro, l’argenteria di famiglia, la tac al Monaldi che te la sogni la notte, Black Rock che più black non si può, la Tim, Tom e Jerry, Netflix, Space X, one fix, lo spritz, MisterX, Master Chef, l’Imodium, l’enterogermina, vieni avanti cretino … Insomma hai capito.Bio fobici uccidentali – By BISCA See MoreSee Less
Visualizza su Facebook