Carmela Blog

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FRANCAMENTE 'STI AMERI CANI HANNO SFRAVECATO LA MINCHIA
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6 days ago

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Vi ricordate il Fuck Putin gridato in mondo visione dai Maneskin?Oggi è cambiato il vento e tanti buontemponi del 2022 scoprono la necessità dell'impegno più intransigente …Qui sotto un articolo del 1° Maggio 2022 Allora, il Rock si è schierato. Tutto compatto. Per l’Ucraina. Ma guarda un po’. Chi lo avrebbe mai detto. Certo che sono proprio tosti ‘sti rocker. Cazzuti. Coraggiosi e anticonformisti. Bruce Springsteen, il boss dei boss, ha fatto outing, quindi a tutti gli effetti deve essere considerato il capo spirituale dei filo Ucraini.Lui, Born in USA, sente il grido di dolore dei suoi fratelli europei a diecimila chilometri di distanza e si lancia a corpo morto nella pugna; le famose pugnette di Bruce.L’uomo del popolo a stelle e strisce, dice e dicono, dell’america profonda, lavoratrice, intimamente democratica, con la mascella volitiva. Quell’america che si riconosce nella visione geriatrica di Joe Bidet, o almeno così sembra fare; guerra mondiale o non guerra mondiale che sia. Perché davanti ai principi gli americani non flettono, cazzo … e poi di conflitti atomici (in casa degli altri) se ne intendono. Madonna invece copre la fetta di mercato del genere femminile (e anche gay; che la birichina ci strizza volentieri l’occhio, quelli fanno fatturato). D'altronde la blasfema cantante è sempre stata sensibile alle battaglie civili, quelle che quando prendi posizione fai bella figura e sold out con la pala. Dopo ci sono i Pink Floyd 'reduci' riformatisi per l’occasione (che come si sa fa l’uomo ladro) componendo addirittura un pezzo nuovo di zecca (è proprio il caso di dire) dopo seicento anni di silenzio. Roger Waters lo hanno tenuto fuori dalla partita, perché è troppo estremista e questo nuoce malamente agli affari.I red hot chili peppers … vabbeh ma chi se li incula più a quelli.Sean Penn pur non essendo propriamente una rock star è parte integrante di quell’immaginario e anche lui ci ha messo la faccia, … quel poco che gli resta intendo.Tutti pazzi per Zelen Sky Tv e di conseguenza per il vecchio Joe Bidet che insieme al compare di merende ‘baby shampoo Johnson’s and Johnson’s’ abboffa di armi i naziucraini e si attizza quando sente vibrare l’escalation, lì a portata di mano. Da noi sono certe le adesioni di Zucchero, Jovanotti, Pelù, Orietta Berti, Vasco e pare anche qualche amichetto di Maria, ma questi non valgono: con il Rock non ci azzeccano proprio nulla. Chi ci azzecca invece sono i Maneskin, che hanno battuto il record di velocità nel farmi passare dal – non me ne frega un cazzo di chi siano e cosa facciano – al – li tengo teutonicamente sulle palle con quel trucco di merda da rincoglioniti fatti di vinavil in un party di Halloween organizzato a metà agosto nel parcheggio di un supermercato LIDL fallito e in rovina, sull’asse mediano – .Dice: è lo show business, bellezza.– Si lo so, ma che show e che business di merda.BISCA See MoreSee Less
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1 week ago

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28 Luglio 1959 – Buon compleanno Chavez! See MoreSee Less
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2 weeks ago

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L'Asinistra pedoassassina filo nazi sionista scende in campo !Per Hillary SSklein bisognerebbe inventare un nuovo reato: il criminale di pace:“Abbiamo votato convintamente per aiutare l’Ucraina a difendersi con tutti i mezzi e lo rivendico”La setta delle bambine di Epstein fa nuovi proseliti! by BISCAPs.: La domanda è sempre la stessa: ma che cazzo tengono da ridere questi personaggi alto locati in tempi così cupi? See MoreSee Less
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2 weeks ago

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Ma che Madonna …L’altra sera sono scivolato dentro l’intervallo della finale di coppa del mondo di calcio.Sul momento non avevo neanche capito che fosse una partita di pallone. Sembrava uno di quegli spettacoli per piccoli Balilla che la RAI destrificata ama diffondere con generosa magnanimità: balletti scemi con cantantesse ipercinetiche e rapper smorfiosi acchittiati a latinos del ghetto con tutto il repertorio di ninnoli e mossettine da gang suburbana fatta a crack. Credo che dovessero essere anche a loro modo famosi se la coreografia pacchiana e i movimenti di camera continuavano a seguirne morbosamente l’incedere e il play back. Uno spettacolo ripugnante, putrescente, fesso!Secondo in bruttezza solo alle coreografie delle Olimpiadi Francesi del 2024.Insuperabile monumento alla spocchiosa decadenza della civiltà dello spettacolo in salsa transalpina.Stavo per spegnere la tv quando, da una non meglio specificata saettella, esce Lei: la star delle star, il capolavoro dell’ufficio marketing, Lady Miliardi di copie vendute, il sogno bagnato di ogni chirurgo plastico, lei l’inossidabile ragazzina terribile del jet set mondiale … Madonna, e che Madonna!A dir la verità all’inizio non avevo neanche capito che fosse lei: nell’ultimo lifting ci deve essere andata giù pesante con i ritocchi. Da lontano sembrava un manichino scassato di Zara addobbato con vestiti e occhiali da quindicenne, nelle vetrine dei saldi di fine luglio. A destra e a sinistra due tipi che definirli imbarazzanti gli fai un complimento. Tutto intorno un misto di grandiosità da finale del Super Bowl e sagra paesana del Texas con una spruzzatina di coreografie da convention Maga. In questo contesto Madonna mimava un brano di cui non ho capito bene i contorni e i due tipi affiancoaccompagnavano la performance … Credo che il vomito sia giunto in quel momento. E che Madonna – BISCA See MoreSee Less
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3 weeks ago

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La musica leggera è mortaLa musica leggera è morta, schiacciata dal peso dell’ideologia post liberista che l’ha piano piano completamente pervasa. Quella stessa ideologia, che negli anni zero veniva rappresentata come un “residuo bellico” della guerra fredda, oggi torna nella sua versione occulta e sub mediatica ad occupare e perturbare il terreno della quotidianità più spicciola. Una ideologia asfissiante, continua, perversa, ammiccante, seducente piena di riferimenti occidental/pop: l’ideologia del successo!Le aspettative dell’ufficio marketing hanno prodotto una (com)pressione spaventosa su quello che è sempre stato il luogo della spensieratezza, del bisogno di evasione, della divagazione, della superficialità … leggerezza, appunto.E invece oggi è greve, pesante, ottusa, sordida. Con tutto il fardello che il gigantismo del sold out euforico pone sulle fragili spalle di piccoli artisti last minute.Propaganda del lusso, della diseguaglianza e della sopraffazione a buon mercato, a buon rendere, a buon pro ti faccia, a buon intenditor … che prepara e titilla alla guerra. Oppure buoni sentimenti in offerta speciale per sedare e corrompere.Le aspettative del “mercato” unite alla necessità di controllo, formazione e deformazione del sentimento popolare, hanno creato un mostro che ha le sembianze del botulino esagerato sui volti delle vecchie star televisive e le pose sconsiderate di caricature provinciali degli idoli scaduti di Hollywood.Il sogno trasformato in incubo, l’ideologia del denaro e della ricchezza iniettato nelle vene dei sotto-posti e nelle cellule cerebrali di sconquassati figuranti allo spettacolo decadente dell’occidente morente, che gode facendosi selfie smorfiosi dappertutto, anche sul letto di morte. Morbosità connessa.È sconcertante vedere come tutto questo rimandi all’America.Parole, gesti, tic, visioni, atteggiamenti, lingua, lecca lecca, tutto …Straccioni aspiranti ricchi, col successo e la merda in testa, e il niente dappertutto.La cosa bizzarra che si coglie nei video/spot dei megaeventi musicali estivi,è la ricerca spasmodica di sensazionalismo, euforia, eccitazione, allegria della folla.Nelle immagini promozionali, giovanotti entusiasti si agitano in favore di telecamera con in lontananza un palco mostruoso pieno di luci e schermi video; e ridono, e ballano, e Karaokano, e sono felici. Entusiasti.Come se niente fosse. A decine di migliaia si radunano in un posto per farsi foto che testimonino e certifichino la loro essenza in vita e la presenza all’evento del momento.Protagonismo dello “sciame orientato e sperso”. La star diventa quasi ininfluente. Si sa che c’è ma quasi non importa chi sia.Ricordo qualcosa di simile con le Boy Band degli anni ’90, solo che l’infantilismo odierno riguarda umani che, semmai l’hanno vissuta per davvero, l’adolescenza l’hanno passata da un bel po'.Come se niente fosse – BISCA See MoreSee Less
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