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FRANCAMENTE 'STI AMERI CANI HANNO SFRAVECATO LA MINCHIA
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3 days ago

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La prima vittima della guerra è … la menzogna!La prima vittima di questa guerra Nato/Russia è la menzogna. Nel senso che dal conflitto odierno l’apparato mediatico occidentale (regno indiscusso della menzogna sistemica) è uscito con le ossa rotte.Nonostante le infinite risorse economiche e (in)umane che il comando imperiale Usa ha investito in questa operazione di copertura dell’avventurismo bellico, nessuno o pochi obiettivi manipolativi sono stati raggiunti.La potente macchina della propaganda USA (erede morale di quella della Germania nazista) ha fatto cilecca. La frettolosa conversione da apparato pubblicitario per la promozione delle merci in ambito civile, a strumento freddo della manipolazione bellica, è fallita malamente. La stragrande maggioranza dell’”audience” nEuro Atlantica era contraria alla guerra all’inizio e lo è rimasta fino alla fine.L’unico risultato che il pervasivo bombardamento mediatico ha raggiunto nell’opinione pubblica è stato quello di saturare oltre i limiti dell’umano il popolo connesso con una valanga di menzogne, turpitudini e semplici scemenze, così da creare un polverone infernale e una confusione generalizzata nel corpo sociale.C’è stata sedazione più che persuasione.Lo si è capito bene quando è entrato in scena il genocidio Palestinese. Il ributto istintivo che le manovre NaziSioniste del governo Israeliano contro la popolazione inerme di Gaza hanno provocato in tutto il mondo, sommato alla stucchevole e reiterata idiozia del racconto dell’aggressore e dell’aggredito nel conflitto Nato/Russia, ha smosso nel profondo le sonnolente coscienze neuro atlantiche.Il torpore sociale che aveva caratterizzato i primi tre anni della guerra si è così dissolto aprendo la strada a quei focolai di rigetto sociale che poi confluiranno nelle manifestazioni dei mesi successivi contro il pedo-assassino Netanyahu e il suo vile esercito di tagliagole Israeliani. Quelli che non hanno capito un emerito cazzo sono i bellimbusti della borghesia mediatica nostrana che continuano imperterriti a scodinzolare dietro il padrone a stelle e strisce qualunque esso sia.Un po’ li comprendo, qui è in gioco la loro sopravvivenza e quando sei un piccolo uomo a queste cose ci fai attenzione.Il lecca lecca mediatico – by BISCA See MoreSee Less
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4 days ago

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Prima fu una guerra … (è passato un anno e mezzo da questo post, impressionante)Prima fu una guerra sacrosanta, di principio, morale che c’è un aggressore e un aggredito. Obbligatoria.E noi abbiamo i nostri ideali, mica ci possiamo sottrarre.Poi fu la guerra “lampo”, che i Russi collassano in due settimane. Combattono con le pale, i micro cip rubati dalle lavatrici della zia di Zelensky, i calzini bucati e le scarpe di cartone.Quindi fu la guerra delle sanzioni, micidiali, definitive … devastanti per la fragile economia dei cialtroni ex sovietici.Senza i nostri soldi per il gas non potranno comprarsi neanche due cerbottane.Poi fu la guerra contro i mostri di Bucha e i violentatori di neonati; che Rula Jebreal è una giornalista informata, di mondo, che ha visto, capisce e conosce.Sono così disperati ‘sti Russi che per cercare un po’ di comprensione in giro per il pianeta si auto sabotano il nord stream e si atteggiano a vittime. Vili e puerili. E poi giù ad incolpare gli eroi Anglo Ameri Cani di ogni nefandezza. Quindi fu la volta della fantastica controffensiva di guerra. Ucraini alla riscossa. Ad aprile. No a maggio. A giugno, luglio agosto settembre. Tra un attimo. Aspetta che oggi devo fare shopping, se ne parla domani. Sorriso prego. Ciak e vai su vogue.Avanzano su tutto il fronte. Dappertutto. Invincibili. Fieri. Atlantici. Indefessi. Come piacciano a noi. E i talk show impazzano. A Natale saranno a Mosca e poi dritti a Pechino e in India, in Africa, su Marte. Che il nazistiello slavo slave sta tutto cromato.Dopo la sbornia di bollicine e polverine: il risveglio! Abbiamo bisogno di armi, di soldi, di aerei, di missili, di bancomat, di cibo, di contraerea, di cannoni, di munizioni, di panettoni, di cantanti per San Remo, di boutique a Parigi, di Macron a Pigalle, delle merendine del mulino bianco, dei medicinali, degli ospedali, dei dottori, delle frittelle, dei droni, dei padroni, dei ladroni anzi no i ladroni no ci bastano ed avanzano quelli che abbiamo, ci urgono carri armati, veicoli, patriot, leopard, fucili, mitra, bombe a mano, a grappolo, addo coglio coglio, al kilo, a cazzo, a ufo, a sbafo, a caso, a buon peso e poi ci necessitano anche i soldati che i nostri sono finiti e voi europei ne avete ancora tanti da mandare al macello; ce lo dovete, ce lo avevate promesso, è un dovere morale, noi combattiamo per voi … e fate in fretta! Cazzo!Il trend bellico – By CarmelaBiPrima fu una guerra …Prima fu una guerra sacrosanta, di principio, morale che c’è un aggressore e un aggredito. Obbligatoria.E noi abbiamo i nostri ideali, mica ci possiamo sottrarre.Poi fu la guerra “lampo”, che i Russi collassano in due settimane. Combattono con le pale, i micro cip rubati dalle lavatrici della zia di Zelensky, i calzini bucati e le scarpe di cartone.Quindi fu la guerra delle sanzioni, micidiali, definitive … devastanti per la fragile economia dei cialtroni ex sovietici.Senza i nostri soldi per il gas non potranno comprarsi neanche due cerbottane.Poi fu la guerra contro i mostri di Bucha e i violentatori di neonati; che Rula Jebreal è una giornalista informata, di mondo, che ha visto, capisce e conosce.Sono così disperati ‘sti Russi che per cercare un po’ di comprensione in giro per il pianeta si auto sabotano il nord stream e si atteggiano a vittime. Vili e puerili. E poi giù ad incolpare gli eroi Anglo Ameri Cani di ogni nefandezza. Quindi fu la volta della fantastica controffensiva di guerra. Ucraini alla riscossa. Ad aprile. No a maggio. A giugno, luglio agosto settembre. Tra un attimo. Aspetta che oggi devo fare shopping, se ne parla domani. Sorriso prego. Ciak e vai su vogue.Avanzano su tutto il fronte. Dappertutto. Invincibili. Fieri. Atlantici. Indefessi. Come piacciano a noi. E i talk show impazzano. A Natale saranno a Mosca e poi dritti a Pechino e in India, in Africa, su Marte. Che il nazistiello slavo slave sta tutto cromato.Dopo la sbornia di bollicine e polverine: il risveglio! Abbiamo bisogno di armi, di soldi, di aerei, di missili, di bancomat, di cibo, di contraerea, di cannoni, di munizioni, di panettoni, di cantanti per San Remo, di boutique a Parigi, di Macron a Pigalle, delle merendine del mulino bianco, dei medicinali, degli ospedali, dei dottori, delle frittelle, dei droni, dei padroni, dei ladroni anzi no i ladroni no ci bastano ed avanzano quelli che abbiamo, ci urgono carri armati, veicoli, patriot, leopard, fucili, mitra, bombe a mano, a grappolo, addo coglio coglio, al kilo, a cazzo, a ufo, a sbafo, a caso, a buon peso e poi ci necessitano anche i soldati che i nostri sono finiti e voi europei ne avete ancora tanti da mandare al macello; ce lo dovete, ce lo avevate promesso, è un dovere morale, noi combattiamo per voi … e fate in fretta! Cazzo!Il trend bellico – By CarmelaBi See MoreSee Less
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6 days ago

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Start UpHo deciso: mi apro una bella start up per la creazione, produzione e distribuzione di – utili idioti – in formato destro, diversamente destro, metà e metà, e … sinistro forse, un poco, ma non lo dire in giro.Unitamente alla commercializzazione di – Anime Belle –Belle e buone, cotte e mangiate, predigerite, pastorizzate, lavate e sciacquate, rigenerate.In comode confezioni famiglia direttamente a casa tua.O fratacchione tuo- by CarmelaBi See MoreSee Less
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1 week ago

BISCA
Yankee a cuccia!In questi giorni il mondo si è accorto dell’esistenza del Venezuela. E la cosa curiosa è che tutti ma proprio tutti tutti, parlando del suo democratico governo, lo definiscono – regime – come a dire autoritario, dittatoriale, implicitamente violento.Alla regola non sfuggono nemmeno quei commentatori geopolitici che impazzano nel circo mediatico/bellico odierno e che si sforzano di essere oggettivi, puntuali, materialisti e realisti.Persino quelli di sinistra estrema (diciamo).Mo dico io, ma come ti salta in mente una simile stronzata parlando della democrazia più avanzata del pianeta? Del paese che ha fatto della correttezza formale delle procedure democratiche il suo vanto e la sua ragion d’essere? Del paese che ha lasciato agire indisturbata la borghesia mediatica di casa che appesta l’aria da mane a sera con i suoi viscidi servizietti di lingua (biforcuta) commissionati dal regime criminal/oligarchico a Stelle (di Hollywood) e Strisce (di coca), pur di non venir meno ai suoi principi.E che cazzo, un po’ di decenza dai.Viva Venezuela Viva Maduro Viva Cilia Flores by BISCA See MoreSee Less
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1 week ago

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Il Guerrafordismo rosa della sinistra italiana Ieri per puro caso ho intercettato in tv una intervista di Hillary Kalvin Sklein in tandem con la star mondiale dell'idiozia giornalistica Paolo Mieli. In una trasmissioncina alla sette condotta da due improbabili (un lui e una lei) di cui ignoro le generalità. La multicittadina Sklein strabuzzando gli occhi come d'ordinanza, raccontava del felice esito del suo intervento a favore dei palestinesi; il suo tono e le sue ricostruzioni sembravano alludere ad un felice risultato: Gaza non è più un problema.Niente di cui parlare. È bastato fare una manifestazione col Fratacchione che tutto è andato a posto.La nuova emergenza ora sono le donne "come me mamme e mogli (diciamo)" iraniane, che stanno combattendo senza tregua il patriarcato, la teocrazia e pure lo strapotere della Juventus. Si fanno le foto con la sigaretta accesa, la neve sotto i piedi e la foto dell’Ayatollah usata come accendino, a sfregio. E Il Mossad le coccola generoso. Mieli la compulsava perché indicesse lì per lì, in diretta, una manifestazione intergalattica per il giorno dopo, possibilmente cazzuta e armata, che gli iraniani sono proprio cattivi e gli ameri cani fanno bene a sterminarli tutti. Ora che hanno Muduro e la moglie nelle mani possono dare libero sfogo alla loro migliore qualità : la Islamofobia. A quel punto una ballerina giallo blu vestita, orfana della trasmissione ballando sotto le stelle, incominciava a sbraitare come una indemoniata: Slava Ucraine slava slava come lava … non dimenticarti di noi Hillary.La Sklein aggiungendo allo strabbuzzo oculare anche un isterico movimento del capo a destra e a sinistra come a rivolgersi al Mieli e alla fanatica contemporaneamente, rassicurava gli astanti che la manifestazione era già stata indetta e le armi ai Nazi Ucraini erano quasi arrivate a Kiev.In più affermava che Maduro lo avrebbe sgozzato con le sue stesse mani appena possibile con il bipartisan aiuto della Gioggia Lilla Balilla, riformando così il famoso duo "Le Quote Rosa dell'italico Guerrafordismo" sceme di guerra By CarmelaBi See MoreSee Less
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