Carmela Blog

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QUESTA PAGINA È SOTTOPOSTA A CENSURA
FRANCAMENTE 'STI AMERI CANI HANNO SFRAVECATO LA MINCHIA
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3 days ago

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SCEMI di GUERRASiamo in guerra!L’apparato mediatico occidentale è sceso in guerra. Compatto. Determinato. Orgoglioso. Fiero della sua viltà. Borioso nello splendore del suo straripante istinto gregario pienamente dispiegato.Quella che dovrebbe essere la coscienza critica della società democratica si trasforma come per incanto nel suo opposto: l’incoscienza acritica al servizio della guerra in conto capitale.La lingua batte dove il padrone vuole.E così il “capitalismo cognitivo” mostra il suo vero volto fatto di idiozia servile, demenza paranoide e auto erotismo bellicista disturbato.E non fa niente che la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica sia contraria all’avventura bellica; il nostro uomo media al di sotto della media per una volta se ne frega pure dell’auditel. Bisogna compiacere la committenza atlantica e assecondare quell’istinto inNATO che tanti ‘professionisti nell’uso della lingua’ dimostrano di avere.Sono gli Scemi di Guerra dello spettacolo bellico, carnefici e vittime di un sistema che sequestra e fagocita il senso comune per sputarlo in un tripudio di turpitudine e morte.Sono, siete il mio nemico.disertori agguerriti bisogna essere – by BISCA See MoreSee Less
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5 days ago

BISCA
Ci vorrebbe Carmela, la Bomba Intelligente!In effetti questo pezzo dal vivo è due pezzi :'Usa e Jet' e 'La Bomba Intelligente' … A quella velocità la chitarra funky di Elio 100gr più che un miracolo di groove è una dimostrazione di abilità ginnica!100grammi pesati di puro ritmo – BISCA See MoreSee Less
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6 days ago

BISCA
MIRACOLI e l’importanza dei testi nella musica popolare.Ogni volta che sento questo pezzo vado col pensiero a tutti quegli anglofoni che non potranno mai (e ribadisco mai) apprezzare un brano del genere: una canzone con tante e tante parole che promettono intensità “poetica” ma che non possono essere intese da chi non conosce l’italiano e non è abituato per forma mentis ad indagare le parole degli altri. Per un Inglese o per un Americano, calato nel suo spocchioso etnocentrismo linguistico, è inconcepibile ascoltare qualcosa che non sia immediatamente comprensibile; anzi nel suo approccio bimbo/suprematista è addirittura inammissibile che qualcuno possa produrre musica moderna in una lingua differente dall’inglese.Non c’è nessuna curiosità rispetto a prodotti culturali e linguaggi altri. La dominazione culturale post seconda guerra mondiale è potuta avvenire anche per questo difetto di apertura mentale, per questa sclerosi cognitiva, per questo “ritardo infantile” nella relazione col mondo che però ha dalla sua la potenza primordiale del danaro e della bruta prevaricazione imperiale.Non so voi ma io da piccolo (fino a cinque anni) ero convinto che tutti gli umani parlassero per prima lingua l’italiano e poi imparavano le altre.Quando sono cresciuto ho capito che esistono tanti modi di parlare diversi e misteriosi. Che valgono la pena e lo sforzo di essere compresi.A pensarci bene noi, provincia colonizzata dell’impero di plastica, abbiamo elaborato negli anni tutta una serie di adattamenti ed elasticità mentali che ci hanno permesso di godere dei frutti della cultura dominante anglo/americana pur non comprendendone l’idioma. Per noi ascoltare un pezzo rock senza capire una beneamata minchia non è mai stato un problema. E ciò è positivo. È segno di apertura al mondo di fuori e godimento dei suoni e delle suggestioni “altre”. Ma diventa orribile se significa rinuncia all’intensità poetica, chiusura rispetto alla ricchezza del nostro patrimonio emo/linguistico e, come troppo spesso è successo, sottomissione acritica alla lingua del padrone e ai suoi tic culturali. Quante volte ho sentito dire, anche da musicisti sensibili, – a me delle parole non interessa granché, quello che conta è il suono e l’inglese suona molto bene –Questa cosa è diventata così comune che più di una generazione di ascoltatori è stata allevata all’afasia, al disturbo del linguaggio, alla schizofrenica pratica del – dire senza avere niente da dire- o peggio ancora del dire cose senza senso in una lingua sconosciuta. Questo capolavoro di Dario Jacobelli è anche una piccola rivincita … anzi una grossa rivincita. Un MIRACOLO! I miracoli li fa solo – BISCA See MoreSee Less
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2 weeks ago

BISCA
Le Bestie di Epstein, pedoassassini seriali e impuniti.La cosa che accomuna gli Ameri Cani e gli Israeli Cani è l'accanimento sui bambini !Palestina Viva – BISCA See MoreSee Less
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