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FRANCAMENTE 'STI AMERI CANI HANNO SFRAVECATO LA MINCHIA
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Senti come suona Robert Del NajaMassive Attack's Robert Del Naja, also known as 3D, was arrested in Liverpool on September 26, outside the Labour Party Conference venue, after sitting with a sign reading "I oppose genocide. I support Palestine Action." Police arrested him on suspicion of supporting a proscribed organization. The UK banned the group under the Terrorism Act in July 2025, and the ban is still being challenged in court, with a Supreme Court hearing due in November. It's his second arrest, following a Trafalgar Square protest in April.It's the latest chapter in the Bristol band's long history of activism. They have refused to perform in Israel since 1999 and have backed the No Music for Genocide campaign. This summer, Del Naja and Grant Marshall were barred from Singapore after displaying a Palestinian flag on stage. … See MoreSee Less
Domani 28 Settembre sarò alla festa di Rifondazione per finire quel discorso sulla Palestina che fu interrotto a Bagnoli il 20 Giugno 2026 !-L'errore è nella premessa"Viva Palestina Viva by BISCA … See MoreSee Less
A proposito di Codardi e Pedoassassini …– Un post di un anno fa –Il cercapersone e il ciucciottoQuesta storia inizia con dei cercapersone. Per quanto ne sapevo io era una tecnologia obsoleta risalente addirittura alla serie del dott. House di una ventina di anni fa. Non credevo nemmeno che ne esistessero ancora in giro.Poi un bel giorno, zacchete, gli israeliani si inventano questa tecnica “intelligentissima” per eliminare i loro numerosissimi nemici: l’assassinio a distanza con cercapersone modificati. Come una piccola autobomba telecomandata che esplode annichilendo il cattivone di turno. Certo chiunque passi nei paraggi viene “terminato”, ma non mi sembra il caso di drammatizzare, gli “arabi” in generale non sono mai innocenti. Figurati uno che sta vicino ad un terrorista.Ne sanno una più del diavolo ‘sti sionisti, cazzo! Quando si tratta di scannare qualcuno sono i primi, non c’è partita. E chi ci andrebbe mai a pensare ai cercapersone; come se uno mettesse su dei tamagotchi killer per accoppare i pargoli palestinesi. Ci devi avere proprio un cervello con i buchi belli grossi e l’anima cariata.Una carognata infame. Come si conviene al sedicente esercito più morale del mondo. Una cosa così brutta che ti aspetteresti la riprovazione generale, lo sdegno intergalattico, il vomito generalizzato. E invece? E invece niente; il circuito mediatico, tutto, si riunisce in coro ad osannare la perizia tecnica degli aguzzini con la stella di David. Il terrorismo di Stato, Stellato e Griffato.L’abominio del cercapersone che uccide addò coglio coglio ha avuto un successo clamoroso. Sold out per tutto il tour.Come se ai tempi di Pinochet sulla stampa italiana fosse partita una gara su chi decantava meglio la incontestabile professionalità dei torturatori Cileni e le loro indiscusse abilità nell’uso delle pinze e degli elettrodi sui prigionieri politici.Il sistema mediatico è andato in tilt per la goduria. La vittoria terminale del digitale sull’analogico. Niente schizzi di sangue o fastidiose testimonianze “fotografiche”, la vaporizzazione a distanza che si produce in un secondo grazie alla potenza infinita dei programmatori di morte dell’occidente furbo e sofisticato è fondamentalmente una “idea” una “news” una “narrazione” dell’intelligence israeliana, fiore all’occhiello del ributto in conto capitale. A loro tutto viene permesso, anzi tutto quello che fanno viene glorificato perché frutto e massima espressione di una invincibile civiltà superiore.Eppure mi chiedo: se invece dei cercapersone manipolati, gli “animali” avessero usato dei comunissimi cellulari, quale sarebbe stato l’impatto nei media e nell’uomo connesso? Il sentimento sarebbe stato lo stesso? Cioè compiaciuta distanza? Oppure si sarebbe diffuso un panico generalizzato poggiante sulla paura “ancestrale” che un oggetto di uso comune produce quando da strumento familiare e confortevole muta in minaccia terminale e splatter? In incubo “intimo” e “prossimo”? In una cosa che potrebbe accadere anche a te e ai tuoi affetti? Come se ad un bimbo ad un tratto si desse un ciucciotto all’acido fluoridrico … trauma su trauma; che poi è quello che sta succedendo ora tra deliri genocidari a Gaza e mattanze preventive in Iran.Il cercapersone il codardo e il pedoassassino by BISCA … See MoreSee Less
Pezeshkian alle Nazioni Unite:"Israele ha armi di distruzione di massa ma, da quando esiste il trattato di non proliferazione, non è mai stata compiuta neanche una ispezione in Israele""Le armi nucleari sono in Israele, ma gli ispettori sono in Iran"Ps.: Il brano IRAN IRAN è stato pubblicato nel 2007 ma la prima stesura risale ad almeno due anni prima … Che dire, se non è precognizione questa, cosa. Profeti-CarmelaBi youtu.be/qGWMEVucQgM?si=zi_Xs-JjBPKqPZCSah! dimenticavo, questo brano è stato censurato e cancellato dal tubo tre mesi fa; evidentemente dava fastidio … So soddisfazioni. … See MoreSee Less
E io che pensavo che la Zeta de Zoro fosse un chiaro segno di adesione al Putinismo più sfegatato!Resto dell'idea che per personaggi come l'influencer de noialtri Diego Bianchi, bisognerebbe introdurre la fattispecie di reato di "crimine di pace" e attentato alla costituzione.Oltre naturalmente al vilipendio del semplice buon senso.Una ignoranza saccente e sguaiata che mi ricorda tanto il Nanni Moretti degli esordi.stop al Regressismo dell'Asinistra Italiota – by BISCAPUT IN – la traduzione(Ognuno si sceglie quella che più gli garba)"Mettere dentro" in inglese si traduce principalmente con "put in" o "put inside", ma il contesto determina la scelta: può significare inserire fisicamente ("put in the box"), contribuire ("put in effort"), imprigionare ("put away" or "put in jail") o anche in contesti più colloquiali, a seconda del significato, "put it in me" (sessuale) o "put it in/on" (un oggetto/indumento). … See MoreSee Less