Biografia

I Bisca oggi sono:

Sergio "Serio" Maglietta: Voce, Sax
Elio "100 gr" Manzo: Chitarre, Voce
Domingo "The Giant" Colasurdo: Batteria
Enzo "by cienzo" Salerno: Basso
Luca "Il lupo" D'Apolito: Chitarra, Voce

 

La nascita
Napoli, novembre 1980: in una riunione a casa di Giancarlo Coretti si parla di formare un 'gruppo' quando, ad un tratto, tutti scappano: era il giorno del fatidico terremoto. Sergio Maglietta , Elio Manzo, Giancarlo Coretti , Amedeo Fogliano, Bruno Esposito di lì a poco daranno vita a Bisca. (nell'ordine: voce sax; chitarra; chitarra voce; basso; batteria).
Per essere precisi all'inizio era Biska con la K per sottolineare il genere musicale di riferimento (Ska). Dopo pochi mesi la K mutò definitivamente in C e lo stile Bisca scelse di non essere mai più 'Generico'

Bisca debutta nel marzo 1981.
La sonnolenta scena napoletana (ed italiana) viene travolta da un vento che vorrebbe rinfrescare l'aria un pò stantia del cantautorato nostrano. La scossa viene da fuori e molti pensano che 'nuovo' sia semplicemente riproporre i clichè del 'NEW' d'oltre Manica.
Bisca, pur emergendo in questo contesto, rifiuta un approccio così 'datato' e questa sua posizione, assolutamente isolata, attira la curiosità e l'inimicizia di molti.

1982. Firma la colonna sonora di 'Tango Glaciale' per 'Falso Movimento', con la regia di Mario Martone, e pubblica il suo primoEP: 'BISCA'. Concerti in Austria e tour italiano.
L' 'Anomalia' del gruppo comincia a prendere forma mentre la definizione della sua musica diventa sempre più ardua. Gli ingredienti però sono chiari: la musica nera (tutta ), il rock, il punk, certa musica iterativa, il gusto (iper)melodico. Elementi come si vede non facilmente conciliabili, che però Bisca centrifuga con spregiudicata irruenza.

1983. Dopo la fortunata partecipazione ad importanti Festival Europei inizia la sua avventura live nel continente.

1984. Pubblicazione LP 'SDS'.
L'album, attesissimo, segna la prima esperienza discografica di ampio respiro. Bisca onora l'appuntamento alla sua maniera: autoproduzione, prezzo imposto, grande disinvoltura artistica, sperimentazione in studio, energia , testi asciutti e spiazzanti. La divaricazione tra i 'curiosi' ed i nemici si allarga.
Per qualcuno la 'promessa' della musica napoletana sta mettendo le ali, per altri la promessa appare piuttosto una minaccia.

1985. Esce 'Sottoprodotti 3' l'album con cui Bisca inizia il suo incontro/scontro con l'istituzione discografica. L'etichetta è IRA, all'epoca indiscussa regina della nuova musica italiana. La performance multimediale 'Adua' sarà il veicolo per la promozione del disco.
Questo è anche il momento in cui l'attività all'estero si allarga considerevolmente e ciò comporta un progressivo abbandono della scena nostrana. Partecipazione alla Biennale di Barcellona. Tour in Italia, Francia, Svizzera e Spagna.
Bruno Esposito batterista ed anima fondante del gruppo lascia!
Il vuoto umano ed artistico non verrà mai riempito, quello musicale è coperto da Claudio Marino.

1986. La rottura con IRA,consumata per oggettive differenze di intenti,collima con la prima produzione discografica fuori 'casa'. Tre gli incontri importanti del periodo: Voco Fauxpas, musicista e produttore zurighese, che allarga le conoscenze soniche della band e produce il disco 'Bis'; Yorrick Benoist fiancheggiarore e manager marsigliese che curerà la 'carriera'; Francis Kartekian marsigliese anche lui, tra l'altro manager del mitico Fela Kuti, che prenderà in carico le fortune discografiche. Tutto sembra spingere verso una 'emigrazione' artistica.
Cosa che puntualmente avviene. Tour in Italia, Francia e Guadalupe al Waka Festival (Caraibi).

1987. Esce in Francia per la Justíin l'album 'Bis'. Non è distribuito in Italia. Tour in Italia, Francia e Belgio.
Il disco davvero bello ed innovativo per il periodo, rappresenta anche il primo buco nero del rapporto di Bisca con la realtà italiana.
Per divergenze con la major che lo aveva preso in distribuzione per l'Italia, l'album fu ritirato dal gruppo (in accordo con la casa madre francese) dal mercato nostrano.

1988. Le lunghe tournee in Francia ed Europa sfiancano il gruppo che dopo questa prima esperienza migrante perde altri due componenti fondanti.
Il fatto è che quando si parla di estero spesso si ignora che il lavoro del musicista ,e di un musicista 'underground' a maggior ragione, è fatto di spostamenti fisici, kilometri, e parecchie 'mancanze' derivanti dalle 'contenute' risorse economiche.
La presenza fisica è poi essenziale quando si decide di affidare la propria comunicazione alla musica e non all'ufficio marketing di qualche Major. Farlo in un territorio vastissimo però diventa un'impresa davvero impossibile.
Giancarlo Coretti ed Amedeo Fogliano abbandonano il gruppo.
Sergio 'Serio' Maglietta ed Elio '100gr.' Manzo prendono in mano le sorti della band e rafforzano quel sodalizio che è ancora oggi l'anima di Bisca.

1989. Registrazione e pubblicazione dell'LP 'Niños', prodotto da Ben Young. Tour in Italia e Francia. La tribolata produzione del disco rappresenta un'altro momento di aspra verifica dei meccanismi dell'industria discografica. Il lavoro in sala sarà lunghissimo e avverrà tra Napoli, Londra e Parigi. Con un bel pò di anticipo su quello che diventerà il 'Trend' di molta produzione alla moda dei venturi anni 90 italiani, Bisca sperimenta le sonorità ed i modi di produzione internazionali e l'avanguardia londinese. La conflittualità con una produzione artistica che 'mette pesantemente mano' al materiale musicale sarà costante, cosi come duro sarà lo scontro con l'etichetta (La neonata Flying Record di Napoli). Da un punto di vista squisitamente artistico questo lavoro rappresenta per Bisca il primo esperimento di innesto della voce femminile e l'incontro con la 'cultura sonica' inglese. Una esperienza difficile ma molto istruttiva. Dopo la pubblicazione del disco, Bisca migra nuovamente in Francia e va a vivere a Poiters in una casa in comune che diventerà anche sala prove e studio di registrazione.

1990. Just'in,l'etichetta di Francis Kartekian che aveva preso Ninos per l'Europa, viene ceduta a FNAC, major a tutti gli effetti.
Partecipazione ad 'Africolor' (Parigi) con lo spettacolo 'Tripobondé': eccezionale incontro tra Bisca e N'Diaye, famiglia di percussionisti senegalesi. Lo stesso spettacolo viene presentato a Napoli per 'Futuro Remoto'.

1991. La seconda esperienza francese stà per giungere a termine. Il rapporto con FNAC finisce.
Produzione e registrazione del nuovo LP 'Il Topo'. Partecipazione ad Arezzo Wave. Festival Firm ad Ajaccio (Corsica).

1992. Bisca ritorna a Napoli e pubblica il CD 'Il Topo' per la Statt Suoni, sua etichetta. Trova la sua tana al Velvet Garage, piccolo locale del centro, dove suona ogni domenica agitando le acque un pò ferme della scena partenopea del periodo. La proposta, diversissima dal modo usuale di intendere il concerto (molto più intimo e lontano anni luce dallo 'starismo tardo 80' imperante), crea una atmosfera assolutamente nuova per la città, il centro storico fino ad allora out per la vita notturna si anima. La nascita di punti di aggregazione fuori dalle logiche di mercato (centri sociali) unitamente ad una nuova voglia di 'raccontare' genera una spinta musicale fortissima.
É di questo periodo, e proprio per la particolare atmosfera che si crea in questi appuntamenti settimanali, la nascita e lo sviluppo di quell'aspetto teatral/cabarettistico che segnerà una parte consistente della produzione anni 90: le storie come 'Carmela la bomba intelligente', 'Adamo ed Eva', 'Ugo il primo uomo secesso' etc.etc. nascono proprio in quell'anomalo laboratorio di altre stategie comunicative.

1993. Il lavoro di 'infiltrazione' nella città porosa dà i suoi primi frutti. Una nuova generazione di musicisti scopre la bellezza e la convenienza di lavorare insieme, Napoli torna a far parlare di sé per un'esplosione di creatività e senso. La scena si rianima in un particolare mix di radicalità e forza comunicativa. Nasce così l'idea del progetto 'Sottattacco dell'idiozia', MIX dedicato al 'particolare momento italiano' prodotto in proprio con la partecipazione dei 99posse e degli Alma Megretta.
'La bomba intelligente' sarà poi,alla fine dell'anno, il disco che meglio fotografa la straordinaria stagione. Sarà anche uno dei dischi più apprezzati. L'enorme varietà di stili e la ricchezza di piani narrativi , fanno della 'Bomba Intelligente' un piccolo gioiello di 'altra' musica; nonchè un notevole esempio di perizia tecnica ed 'anima' opposti all'idiozia del potere.

1994. Il 20 maggio partono le prove dell'Incredibile Opposizione Tour . Inizia un'altra stagione importantissima: Bisca e 99 Posse si uniscono per una tournee che li porterà in giro dappertutto, forse il più popolare ed efficace esempio di musica politica in Italia. La registrazione dal vivo della tournee viene prodotta e pubblicata in un doppio CD che resta il live di maggiore successo, per un gruppo indipendente, nella storia della musica italiana. Nasce l' I.O. agguerrita etichetta per la produzione e 'difesa' delle strategie discografiche della band.

1995. Il sodalizio Bisca 99Posse continua. Tra marzo e aprile viene registrato e prodotto 'Guai a chi ci tocca', l'unico lavoro in studio del supergruppo, che esce a settembre. A dicembre il disco ha già venduto 40mila copie. Ma il rapporto con il distributore Flying Records si incrina: le particolarissime condizioni produttive imposte al distributore da parte della band, unite all'incredibile sviluppo commerciale del progetto, creano nella Flying insani appetiti ed ancor più insani propositi. La sua strategia da quel momento sarà tutta contro l'unità che il progetto Bisca99Posse aveva saputo costruire .

1996. In marzo, le strade di Bisca e 99posse si dividono. Il nuovo corso di Bisca parte da un presupposto di estrema asciuttezza, nell'organico oltre a Serio e 100 gr. entra in pianta stabile Fabio 'Zeta Zero' Esposito vera e propria furia della natura dietro ai tamburi. Questo insolito gruppo di soli tre elementi da giugno porta in tutt'Italia il 'Tre cape fresche tour', anticipazione dei brani e dello stile potente e asciutto che caratterizzerà 'Lo sperma del diavolo'che esce ad Ottobre prodotto dalla I.O. , l'etichetta creata due anni prima, e distribuito dalla BMG; registrato e mixato al Capri Digital Studio. L'album contiene quella vera perla che é 'Oggi non ho niente da dire'. Da ricordare anche la preziosa collaborazione con i Musicisti del Nilo nel brano 'Hallah'. Il titolo dell'album, particolarmente scabroso per gli addomesticati network radiofonici, crea non pochi attriti con la BMG.

1997. Cessa il rapporto con la BMG. Anno di concerti , il lavoro dal vivo succhia tutte le energie e la nuova formula: tre umani + macchine prende il volo. Intanto Bisca crea la SOTTATTACCO, altro tentativo di etichetta indipendente. Fra l'ottobre '97 e l'ottobre '98 registra il nuovo CD: 'Altrove'.

1998. Esce per la Sottattaco, distribuito dalla Self, il CD 'Altrove'. L'uso dell' elettronica e di nuovi sistemi di produzione si riversano nel lavoro che contiene degli ottimi esempi di elettronica sporca calata in canzoni mutanti ed illuminate dalla solita energia. Su tutte 'Di scatto' e 'Aria'. Il disco paga un prezzo enorme per il suo porsi coraggiosamente altrove dal nuovo conformismo mediatico e dalla MTV culture che invade l'asfittico panorama nostrano: forse il lavoro più sottovalutato di tutta la produzione.

1999. Bisca mette a punto anche dal vivo le sonorità 'elettroniche' di 'Altrove' creando un'insolito e tale grado di perfezione da imporre un documento registrato dal vivo. 'Semplicemente Vivo' è il doppio CD che lo documenta. Esce distribuito SELF per l'etichetta Sottattacco.

2000. Questo anno rappresenta un altro momento cruciale. Nella consapevolezza dei nuovi mezzi, su tutti la possibilità di registrazioni domestiche e quindi di un rapporto più intimo e rilassato con il processo creativo, il lavoro prende la strada di una indagine molto approfondita sulle possibilità della parola. Il lungo viaggio intorno ad essa si concretizza nel momento più poetico di tutta la discografia. 'Il Cielo Basso' è di fatto una raccolta di 'poesie musicate', qualcosa di molto vicino ed allo stesso tempo molto lontano alla migliore tradizione del cantautorato italiano, filtrato da una sensibilità molto 'fisica' per la musica e da un gusto radicale per la costruzione del senso. Anche nell'ambito lavorativo le novità sono rilevanti: il disco si avvale della collaborazione de 'il Manifesto' per la distribuzione e la promozione. Risultato: diffusione capillare ( anche nelle edicole ) ad un prezzo assolutamente politico (15000 Lire).

2001. Esce 'Il Cielo Basso'. Grosso impatto nei media e nel pubblico. Una formazione allargata ad una sezione d'archi presenta il disco in ambiti insoliti (Teatri, chiese sconsacrate etc.etc.). Vari attori e musicisti interpretano i testi delle canzoni come fossero racconti o poesie,senza cioè alcuna base musicale.
Questo lavoro si riversa poi sul sito internet: www. bisca.it , che nel frattempo è diventato un buon canale di comunicazione. Il video 'In superficie' realizzato in animazione 3D da Daniele Bigliardo prende parola anche nel mondo delle immagini. Durante l'anno incomincia anche un lavoro di raccolta e sistemazione di tutto il materiale prodotto, in vista della produzione di un doppio Cd per i venti anni di Bisca.

2002. Esce a gennaio 'Questo non è l'unico mondo possibile' raccolta per i vent'anni di Bisca. Oltre due ore di musica che documentano l'anomalia di un gruppo unico nel panorama italiano. La distribuzione è Il Manifesto/ Self, il prezzo politico (30000 Lire).

2003. A giugno i Bisca firmano un contratto con CNI / RAI TRADE per la pubblicazione dei prossimi dischi del gruppo. Il primo di questi è Mancasolounattimo, uscito a settembre. Dopo alcune anteprime, in giro per l'Italia, i Bisca sono in tour con un nuovo spettacolo che vede tra l'altro, per la prima volta nella storia del gruppo, l'entrata in organico delle tastiere di Vinci Acunto.

2004. È l’anno di “Paura, brano contenuto nell’album “Mancasolounattimo”, che viene rimissato in due versioni una delle quali in arabo. Il videoclip realizzato In animazione classica viene presentato in Aprile a “Cartoon on the bay”a Positano. Il rapporto con Raitrade si fortifica e si gettano le basi per una nuova pubblicazione. Da maggio comincia la preproduzione del nuovo materiale, lavoro che continuerà fino alla fine dell’anno.

2005. “AH!”, nuovo album in studio che vanta collaborazioni di prestigio (Caparezza, Piero Pelù, Gianni Maroccolo). A seguire un lungo e fortunato tour. La formazione del live : Serio, voce e sax ; 100gr ,chitarra ; Il Monaco , basso ; Vinci PoKa ram , tastiere ; si stabilizza con l’ingresso in pianta stabile di Gabriele “o’ squarcione” Fiorentino alla batteria. Le numerose prove e date rafforzano l’intesa nella band. Nasce l’idea di un nuovo disco che colga le sonorità e la potenza dello spettacolo dal vivo.

2006. Mentre continua l’ ”Ah! Tour”, prende forma l’idea di un nuovo disco con una nuova formula produttiva denominata : ”live Set”. Registrazioni con l’arrangiamento e i musicisti dei live,per la maggior parte in presa diretta e simultanea,ma con le sovraincisioni e le manipolazioni di un disco in studio. Il risultato,potente e diretto, è :”Live Set. Il ritorno di Carmela ” ; disco in uscita a Giugno al prezzo politico di 7,90 euro,in tutte le edicole e negozi di dischi. Si affacciano nell’album due vecchie conoscenze di Bisca : Francesco Di Bella e O’Zulù. Contaminazioni straordinarie, specialmente quella con O’ Zulù,che si ripropongono anche dal vivo. ”Napoli All Star” lo spettacolo pensato per dare voce alle varie espressioni dell’altra Napoli e la sua “bastarda “ capacità di prodursi , segna i suoi primi successi in happening mozzafiato in tutta la penisola : Tavagnasco, Genova, Napoli, Urbino.

2007. Come succede da tempo immemorabile ad un anno segue un altro ed il 2007 non si sottrae alla regola.Puntuale come una cambiale il primo gennaio bussa alla porta di Bisca e porta tra le mani il progetto che terrà impegnati i “nostri “ per tutto l’anno ed un pezzettino del 2008.
Il progetto si chiama “ I TRE TERRONI ” e vede la collaborazione di BISCA con ZULU’ vecchia conoscenza dei tempi di BISCA99POSSE.
Il disco di inediti , “ I TRE TERRONI “ appunto , e la tournee estiva che ne consegue sono i frutti di questa collaborazione .
Dal vivo la formazione vede : Sergio “ SERIO “ Maglietta , Elio “ 100Gr “ Manzo , ‘O ZULU’ in prima fila  e Fulvio “ IL MONACO “ Di Nocera ( basso) e Gianfranco Senza Soprannome ( batteria ) a macinare groove.
Ad ottobre entra in pianta stabile alla batteria il celebre Giovanni “ JOE FOX “ Volpe, detto anche “ Juann’ c’ a bacchetta “.

2008. Il 2008 inizia così come era finito il 2007: con concerti sparsi nella penisola .
Bisca si riunisce nel suo covo/studio ai  camaldoli ed elabora i primi spunti per il prossimo lavoro discografico : ambizioso ed innovativo.
Il progetto I TRE TERRONI va ad esaurire e si conclude ad Aprile.
Il primo Maggio Bisca sale per la prima volta nella sua storia sul palco di piazza San Giovanni a Roma per il primo maggio dei lavoratori .

Mentre continua il lavoro di produzione del nuovo materiale, Bisca riprende la strada dei concerti con una formazione compatta ed asciutta : Serio, 100Gr , Il Monaco e Joe Fox....come dire più che un gruppo una certezza.

2009. FUORIMERCATO è il Cd e lo spettacolo che impegna la band per tutto il 2009.

Una ricognizione sui brani meno " promossi" della recente produzione ed una rivisitazione dal vivo delle atmosfere che li hanno generati. Sono perloppiù ballad accantonate "dal mercato" che BISCA ripropone su disco e dal vivo . Ci sono anche due inediti : " Suv Suv Suvvia " e " L'Anomalia"; feroce invettiva sulla realtà italiana scelto come singolo apripista.

2010. Il 2zero 1zero si annuncia come l'hanno delle novità: nuova agenzia, nuovo sito, nuove strategie comunicative, nuovo tour,nuova formazione, video in animazione del nuovo singolo: "Tartaglia ed il Cavaliere fellone".

Bisca propone "Un Incontro Ravvicinato del 3 Tipo", con il corpo vivo e alieno di Bisca, con la sua musica, con la sua particolare costruzione di senso, con il suo feroce quasi "cabaret"!

In tour con uno spettacolo live di consolidato spessore sia musicale che comunicativo, Bisca annuncia il prossimo disco EVOLUZIONI uscita prevista aprile  2011. Il nuovo disco di inediti di BISCA viene a 5 anni di distanza dall’ultimo lavoro a nome della band.

Evoluzioni in senso antropologico di una musica che trova la sua ragione di essere nella ricerca continua di altre soluzioni o se preferite di soluzioni altre al grigio conformismo  imperante!



 
2011.   A giugno è uscito EVOLUZIONI, album di 12 pezzi  inediti; preceduto dalla produzione di una cospicua quantità di spot video realizzati in animazione dalla surreale penna di CarmelaBI (la Bomba Intelligente) fantomatica presenza affianco, sopra, sotto e dentro le cose di BISCA. In estate c’è un primo assaggio dei nuovi brani del disco in un tour che gira un pò per tutta la penisola in attesa del lavoro autunnale che mira a mettere a fuoco il nuovo spettacolo con l’inserimento del maggior numero di brani “ EVOLUTI “ possibile.                                                   

Dal vivo l’organico vede :

Sergio "Serio" Maglietta; Voce, Sax
Elio "100 gr" Manzo; Chitarre, Voce
Domingo "The Giant" Colasurdo; Batteria
Enzo "by cienzo" Salerno; Basso.

 

2012.     L’anno inizia con due gustose novità:                  

La prima è la realizzazione di un Video in pellicola con attori, sceneggiatura e tutto il resto. Il pezzo prescelto è  “Notte“; suggestiva fotografia di una “ notte che allunga la sua ombra ben oltre il tempo del mattino... “ .

Le atmosfere della musica e le luci del video si mischiano  perfettamente ed il risultato conforta le aspettative del gruppo e della Big Bang, società produttrice di quello che potremmo definire a tutti gli effetti un mini Film.                                                    

La seconda novità consiste nel ritorno, negli spettacoli live, delle macchine ad integrare gli arrangiamenti con robuste immissioni di suoni registrati e seguenze assassine. Lo spettacolo è ormai pronto per affrontare le fatiche estive.

2014   Produzione del nuovo Video FUTURO tratto dall'ultimo album EVOLUZIONI prodotto dalla FUJAKKA' VIDEO

2015   Due nuove uscite in casa BISCA, sia editoriale che discografica!

E' uscito il 14 maggio il libro Terremoti. Una vita e un sax nella Napoli degli anni '80 scritto da Serio Sergio Maglietta per VoloEdizioni ed è uscito il 28 maggio un nuovo cd doppio contenente i primi due vinili Bisca e un inedito Live registrato alla rote Fabrik di Zurigo: 

BISCA " COLLEZIONE 1982-1984"