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Ah! (2005) • Bisca.it

Discoteca > Ah!

Album: Ah!

Pubblicato nel 2005

Etichetta: Rai Trade

Numero Cd: 1

Featuring:

  • Caparezza
  • Piero Pelù
  • Gianni Maroccolo
  • Pietro de Cristofaro

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Tacklist

1. Ah!

AH !

Testi di: E. Manzo, S. Maglietta
2. Facce

E mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui

e mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui

Facce rifatte per niente contratte si affacciano sospette dal balcone elettrico

emanando un disagio cosmico, diffondendo un odore fetido

la faccia quella faccia in un tremendo faccia a faccia  senza perdere la faccia sorride soddisfatta

lei insiste in un approccio molesto, maldestro, funesto, fuori contesto, e ciò che più detesto

è che non mi molla mai

la menzogna è una foto nitida

la sua voce è una voce stridula

quella linea una forma liquida

le parole un delirio onirico

la faccia quella faccia senza perdere la faccia  spudorata faccia tosta ride ghigna punto e basta

si presenta e si propone con la voce del padrone con la testa nel pallone ed il resto nella tasca

e mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui

e mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui

Faccia di chi dà la caccia a chi spaccia e si sbraccia
mentre spaccia la sua faccia per onesta quando questa è marcia
faccia di una squadra che scalcia
che dà calci in faccia a chi para e falcia giudici di gara come erbaccia
faccia che resta coi benestanti
faccia che pesta i manifestanti
faccia che si manifesta su manifesti ammiccanti
o in un faccia faccia tra politicanti un po' litiganti, mannaggia
la mia speranza è che questa faccia taccia
mi dà noia quella faccia da boia
faccia la naja a troia
olio di semi di soia ingoia
tira le cuoia cuoia, mai na gioia gioia
mentre noi-a noi altri stiamo imparanoiati
faccia rifatta da dottori pagati
io te li avrei cambiati gratis i connotati
faccia sana dai principi malati
che ti piaccia o non ti piaccia mi dà noia la tua faccia
che grande gioia vedere la disfatta di quella faccia che non mi molla mai
una cesoia recida la cravatta di quella faccia che porta solo guai

La faccia è tutto il resto è niente, l’algoritmo della sua idiozia

si mischia allo aspessore millimetrico del suo primo piano

Mi dà noia quella faccia da boia
faccia la naja a troia
olio di semi di soia ingoia
tira le cuoia cuoia, mai na gioia gioia
mentre noi-a noi altri stiamo imparanoiati

e mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui

e mi dà noia vedere quella faccia che mi rinfaccia di esser nato qui

che grande gioia vedere la disfatta di quella faccia che non mi molla mai
una cesoia recida la cravatta di quella faccia che porta solo guai

 

Testi di: E. Manzo, S. Maglietta
3. Svegliati

 

Voglio fermare con un dito la tempesta e in poco tempo aggiustare ciò che resta,

stendermi al sole per godermi l’aria pura giusto un minuto tanto so che poi non dura.

Voglio creare una nuova economia, che sappia prendere di petto la follia,

di un mondo in cui la ricchezza è privata e la miseria equamente ripartita.

 

Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!

Giusto un minuto tanto so che poi non dura, voglio fermare con un dito la paura.

Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!

Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!

 

Voglio pulire tutt’ad un tratto le parole, quelle sbagliate moderate e seminuove,

come si fa quando c’è roba nel cassetto lasciata lì per distrazione o per difetto.

Voglio fermare con un dito la tempesta e in poco tempo aggiustare ciò che resta,

stendermi al sole per godermi l’aria pura giusto un minuto tanto so che poi non dura.

 

Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!

Giusto un minuto tanto so che poi non dura, voglio fermare con un dito la paura.

Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!

Svegliati! È solo un brutto sogno, Serio svegliati!

 

All’alba voglio spalancare la finestra così che l’aria rinfreschi la mia testa,

e và lo sguardo sul bel tempo e la natura senza pericolo che tutt’ad un tratto piova

Testi di: E. Manzo, S. Maglietta
4. C'è un mondo che (4.41)

C’è un mondo che…seicento euro al mese

e un altro che non bada a spese,

c’è un mondo che…è sempre notte

ed un altro che se ne fotte,

c’è un mondo che…parla di altro

e un altro che pensa al miliardo,

c’è un mondo che…prende le botte

e un altro che…che se ne fotte

 

C’è un mondo che…seicento euro al mese

un altro che non bada a spese,

c’è un mondo che…prende le botte

un altro che…se ne fotte,

c’è un mondo che…sempre di notte

un altro che…che se ne fotte,

c’è un mondo che…parla di altro

un altro che bada al miliardo

 

C’è un mondo che non è fatto per me

il guaio è che non ce n’è un altro

 

C’è un mondo che…se ne fotte

C’è un mondo che…seicento euro al mese

e un altro che non bada a spese,

c’è un mondo che…è sempre notte

ed un altro che se ne fotte

C’è un posto che è giusto per me

il guaio è che appartiene ad un altro

C’è un posto che è giusto per me

il guaio è che appartiene ad un altro

 

C’è un posto che è giusto per me

il guaio è che appartiene ad un altro

C’è un posto che è giusto per me

il guaio è che appartiene ad un altro

 

C’è un mondo che non è fatto per me

il guaio è che non ce n’è un altro

C’è un mondo che non è fatto per me

il guaio è che non ce n’è un altro

C’è un mondo che non è fatto per me

il guaio è che non ce n’è un altro

 

C’è un mondo che…se ne fotte

Testi di: E. Manzo, S. Maglietta
5. Sono come tu mi vedi

Io sono come tu mi vedi, esattamente come tu mi vedi,

non c’è molto di più…non c’è molto di più

 

C’è chi crede d’esser più di ciò che appare

E chi vuole apparire più di ciò che è,

io invece no…io invece no…invece no,

sono come tu mi vedi, esattamente come tu mi vedi

 

 

C’è chi gioca a nascondino dietro un dito

e non vuole apparire quello che poi è

io invece no, dietro un dito, proprio non ci sto

 

C’è chi gioca a fare il vino con dell’acqua

e mi vuole dare a bere quello che non c’è

io invece no, io quel vino, non me lo berrò

 

Io sono come tu mi vedi, esattamente come tu mi vedi,

non c’è molto di più…non c’è molto di più

Io sono come tu mi vedi, esattamente come tu mi vedi,

non c’è molto di più…non c’è molto di più

 

 

Sono come sono e non c’è niente di strano se mi ritrovo molto spesso a guardare lontano

È una sorta di tic una specie d’indecenza che pilota lo sguardo e distoglie l’attenzione da..

da ciò che indosso o come appaio, da ciò che indosso o come appaio…

Il mio medico dice che dovrei fare attenzione a quello che mangio e a quello che bevo,

ma io non me ne curo, non ci penso nemmeno e così eccomi qui con qualche chilo di troppo.

Non sono certo un buon esempio, certo no! Ne un punto di riferimento, certo no!

Non sono certo un buon esempio! Ne un punto di riferimento!

 

Io sono come tu mi vedi, esattamente come tu non prevedi,

non c’è molto di più…non c’è molto di più

Io sono come tu mi vedi, esattamente come tu mi vedi,

non c’è molto di più…non c’è molto di più

 

Testi di: E. Manzo, S. Maglietta

SONO COME TU MI VEDI

  Testo di: S. Maglietta – P. Pelù

6. Io sono qui

 

C’è una parte di te in ognuno di noi

e una parte di noi in ognuno di voi,

se mi chiedi cos’è ti rispondo non so,

ma son certo che c’è sono certo

 

Lo dicevano i papi lo dicevano i re:

“Dividi et impera”

Oggi prendono l’uno e lo spaccano in tre

poi si mangiano i cocci

L’individualismo è un bluff e neanche il migliore

piglia quello che c’è se non c’è vira altrove

 

Io sono qui senza ombra di dubbio

Io sono qui con tutto il mio entusiasmo

 

C’è una parte di te in ognuno di noi

e una parte di noi in ognuno di voi,

se mi chiedi cos’è ti rispondo non so,

ma son certo che c’è sono certo

 

Lo dicevano i papi lo dicevano i re:

“Dividi et impera”

Oggi prendono l’uno e lo spaccano in tre

poi si mangiano i cocci

 

Io sono qui senza ombra di dubbio

Io sono qui con tutto il mio entusiasmo

 

Il liberismo è una palla che si espande sui corpi

distruggendo i legami che li tengono insieme

e non sazio si spinge ancora più a fondo

dividendo in più parti anche il singolo uomo

 

Lo dicevano i papi lo dicevano i re:

“Dividi et impera”

Oggi prendono l’uno e lo spaccano in tre

poi si mangiano i cocci

 

Io sono qui senza ombra di dubbio

Io sono qui con tutto il mio entusiasmo

 

 

Testi di: E. Manzo, S. Maglietta
7. che senso ha

CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,

UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO

IL PARADISO, LA GIOIA VIRTUALE

IL TEMPO PERSO, I PREZZI DA PAGARE.

IL VOLO SGHEMBO DI ARMI E DI DISTRUZIONE

LA PACE FALSA, LA RELIGIONE.

IL MARE SCURO, LA FORZA DEI POTENTI

LA CALMA PIATTA DEI PERDENTI

IL VOLO SGHEMBO DI ARMI E DI DISTRUZIONE

LA PACE FALSA, LA RELIGIONE

CHE SENSO MI CHIEDO CHE SENSO HA,

UN RIBELLE IN UN VARIETÀ

CHE SENSO MI CHIEDO CHE SENSO HA,

IL SILENZIO DEI PERDENTI

 

CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,

UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO

CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,

UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO

 

CHE SENSO HA  UN RIBELLE IN UN VARIETÀ,

UN FIORE ROSSO IN UN VASO ROTTO,

PENSARE TROPPO E NON PENSARE AFFATTO,

GUARDARSI ATTORNO ED ESSERE DISTRATTI,

IL MARE SCURO, LA FORZA DEI POTENTI

LA CALMA PIATTA DEI PERDENTI

IL VOLO SGHEMBO DI ARMI E DI DISTRUZIONE

LA PACE FALSA, LA RELIGIONE.

CHE SENSO MI CHIEDO CHE SENSO HA,

IL SILENZIO DEI PERDENTI

CHE SENSO MI CHIEDO CHE SENSO HA,

IL SILENZIO DEI PERDENTI

 

CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,

UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO

CHE SENSO HA MI CHIEDO CHE SENSO HA,

IL SILENZIO DEI PERDENTI

CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,

UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO

CHE SENSO HA LA NOTTE E IL SUO MISTERO,

UN GIORNO INTERO SENZA FUTURO

Testi di: S. Maglietta E Manzo S. Maglietta
8. Cercano me

 

Cercano me cercano me

cercano me…al telefono cercano me

Cercano me cercano me, per strada cercano me

Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me

Cercano me cercano me, per strada cercano me

Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me

Eppure è da un po’ che sono andato, avevo detto a tutti che non sarei tornato

Staccata ogni spina o interruttore tagliati tutti i fili e le procedure

Io non ci sono più sono dileguato o se vi fa più comodo sono scappato

Cercano me cercano me quelle voci cercano me

Cercano me cercano me al telefono cercano me

Cercano me cercano me, per strada cercano me

Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me

Cercano me cercano me, per strada cercano me

Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me

MA IO NON CI STO….

Ma nonostante ciò c’è chi mi cerca

Lo sento per le scale dietro la finestra

Si ostinano a frugare ogni più piccolo recesso

Perfino sotto il letto dentro al cesso

E non capisco bene questo accanimento

Lo zelo dei segugi e il loro attaccamento

Ad un lavoro sporco ed anche noioso

Potenzialmente pericoloso

E non capisco bene questo accanimento

Lo zelo dei segugi e il loro attaccamento

E non capisco bene questo accanimento

Lo zelo dei segugi e il loro attaccamento

Cercano me cercano me, per strada cercano me

Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me

Cercano me cercano me, per strada cercano me

Cercano me cercano me, quelle ombre cercano me

MA IO NON CI STO….

Testi di: S Maglietta
9. Pecchè

C’è qualcosa che non va,

c’è qualcosa che non va e che mi fa paura

 

Pecchè si ‘o sole sorge all’alba i’ me scet’e ttre

C’a fronte surat’e ‘e pensiere n capa ‘e signe nfaccia ‘e n’ata nuttata

Pecchè ‘a forza scass’, ‘o tiempo passa ‘a vita cessa ‘a passione fuie

‘a creatura cresce ‘o doce fernesce…pecché

 

C’è qualcosa che non va in questa notte scura,

c’è qualcosa che non va e che mi fa paura

C’è qualcosa che non va in questa notte scura,

c’è qualcosa che non va e che mi fa paura

 

Pecché chi sape parla poco e chi nun sape allucca sempe

Chi tene assai e troppo dà ‘ncuoll’ a chi nun tene niente

Pecché si ‘o sole sorge all’alba i’ me scet’e ttre

C’a fronte surat’e ‘e pensiere n capa ‘e signe nfaccia ‘e n’ata nuttata

 

C’è qualcosa che non va in questa notte scura,

c’è qualcosa che non va e che mi fa paura

C’è qualcosa che non va in questa notte scura,

c’è qualcosa che non va e che mi fa paura

 

PECCHÉ, PECCHÉ, PECCHÉ

 

Pecché chi sape parla poco e chi nun sape allucca sempe

Chi tene assai e troppo dà ‘ncuoll’ a chi nun tene niente

Pecché si ‘o sole sorge all’alba i’ me scet’e ttre

C’a fronte surat’e ‘e pensiere n capa ‘e signe nfaccia ‘e n’ata nuttata

 

PECCHÉ, PECCHÉ, PECCHÉ

PECCHÉ

 

 

 

 

 

Testi di: S. Maglietta E Manzo S. Maglietta
10. N'ata cosa

È tutt' n'ata cosa parlà c'a panza chiena

'a capa s'arriposa e l'ansia stacca 'a spina

 

È tutt’ n’ata cosa quann’e ccose vann’ ritto

e nient’e schiova e ‘o dulor’ se stà zitto

quann’o sol’ te scarfa a luna se regne

o mare te bagna a vita se ‘mpregna

 

È tutt’ n’ata cosa quann l’ammore pretende

c’a passion’ nun se stut’ aropp’ cinche minute

‘o pensier’ scorre‘o sguard nun se ‘mpiglia

l’ammore se spann’ e ‘o fuoc’ nun è paglia

 

È tutt' n'ata cosa parlà c'a panza chiena

'a capa s'arriposa e l'ansia stacca 'a spina

È tutt' n'ata cosa parlà c'a panza china

'a capa s'arriposa e l'ansia stacca 'a spina

 

È tutt' n'ata cosa'na rosa senza spin'

l'addore regn' o nas' e 'a vocca succhia 'a brina 

 

È tutt’ n’ata cosa quann l’ammore pretende

c’a passion’ nun se stut’ aropp’ cinche minute

È tutt’ n’ata cosa quann’e ccose vann’ ritto

e nient’e schiova e ‘o dulor’ se stà zitto

quann’o sol’ te scarfa a luna se regne

o mare te bagna ‘a vita se ‘mpregna

 

È tutt' n'ata cosa parlà c'a panza chiena

'a capa s'arriposa e l'ansia stacca 'a spina

È tutt' n'ata cosa parlà c'a panza chiena

'a capa s'arriposa e l'ansia stacca 'a spina

 

Testi di: S. Maglietta E Manzo S. Maglietta
11. Devi vivere

 

 

Devi vivere come sai devi vivere come puoi

Devi vivere come sai devi vivere come puoi

 

Siamo uomini in carne ed ossa che attraversano la notte scura

Qualche volta vince la paura altre volte invece no

Strategie di sopravvivenza che si mischiano alla coscienza

Fanno parte del mio bagaglio e determinano le opzioni

 

Devi vivere come sai devi vivere come puoi

Devi vivere come sai devi vivere come puoi

 

Sono qui in questa grande piazza qualche idea poche lire in tasca

Sono qui in questa grande piazza qualche idea poche lire in tasca

Devo prendere una direzione, c’è bisogno di collaborazione

Give it away, give it away, give it away now

 

Siamo uomini in carne ed ossa che attraversano la notte scura

Qualche volta vince la paura altre volte invece no

Strategie di sopravvivenza che si mischiano alla coscienza

Fanno parte del mio bagaglio e determinano le opzioni

 

Devi vivere come sai devi vivere come puoi

Devi vivere come sai devi vivere come puoi

Testi di: S. Maglietta E Manzo S. Maglietta
12. Lui batte le mani

Che senso ha la notte e il suo mistero

Un giorno intero senza futuro

Il paradiso la gioia virtuale

Il tempo perso i prezzi da pagare

Il mare scuro la forza dei potenti

La calma piatta dei perdenti

Il volo sghembo di armi e di distruzione

La pace falsa la religione

Che senso ha la notte e il suo mistero

Un giorno intero senza futuro

Il paradiso la gioia virtuale

Il tempo perso i prezzi da pagare

Il mare scuro la forza dei potenti

La calma piatta dei perdenti

Il volo sghembo di armi e di distruzione

La pace falsa la religione

 

E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno

E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno

 

 

Che senso ha la notte e il suo mistero

Un giorno intero senza futuro

Il paradiso la gioia virtuale

Il tempo perso i prezzi da pagare

Il mare scuro la forza dei potenti

La calma piatta dei perdenti

Il volo sghembo di armi e di distruzione

La pace falsa la religione

 

E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno

E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno

E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno

E lui batte le mani come se non ci fosse nient’altro intorno

Testi di: S. Maglietta E Manzo S. Maglietta